Due Lithrone GX e si è subito protagonisti nel mercato del packaging in Europa

Nella cittadina inglese di Godmanchester, nel Cambridgeshire, Firstan Quality Packaging ha da poco installato una Lithrone GX40RP con gruppi di stampa fronte e retro e unità di verniciatura in linea. È la seconda delle due Lithrone della società - la prima GX40 da sei colori anch’essa con unità di verniciatura era stata installata nel novembre 2015 – alle quali si affiancano due macchine da sei colori di altro costruttore.

Da sinistra: Paul Hartwig, direttore della produzione, con l’amministratore delegato Andrew Hartwig

Come per la prima Lithrone GX40, il modello RP è configurato con mettifoglio e uscita automatiche in continuo ottenuto con l’implementazione di un sistema logistico di trasporto delle pile di cartoncino all’ingresso e quindi di prelievo automatico all’uscita senza intervento dell’operatore. In tal modo la stampa può continuare ininterrottamente alla massima velocità della macchina. Del Regno Unito, Firstan Quality Packaging è un’azienda di primo piano di confezioni di cartoncino per i settori alimentare, dolciario, cosmetico e delle bevande, mentre Firstan Pharmaceutical lo è per le confezioni di cartoncino destinate al settore sanitario. Le due aziende concorrono pressoché alla pari alla realizzazione del fatturato del gruppo. Firstan nasce circa quarant’anni fa, ma nei primi trentaquattro la sede è a Bar Hill, nei pressi di Cambridge, in uno stabilimento che si espande gradualmente man mano che si liberano edifici adiacenti e vicini. Andrew Hartwig, l’amministratore delegato, ne parla così: «Vent’anni fa siamo stati i primi del Regno Unito a usare l’essiccazione UV nel settore delle confezioni di cartone, conseguendo una crescita molto rapida, tanto che nel giro di soli quattro anni siamo passati da due a quattro macchine. Poi, per consolidare le lavorazioni e snellire la produzione abbiamo deciso di riunire tutto in un unico stabilimento di circa 8.400 metri quadrati che abbiamo fatto costruire nel 2010.»

Verso il miliardo di confezioni l’anno

Il giro di affari della società, realizzato con 600 milioni di confezioni e centocinquanta dipendenti, è di 20 milioni di sterline l’anno e ora che alla GX40 da sei colori si è affiancata la nuova Lithrone GX40RP la capacità produttiva annua si avvicinerà a un miliardo di confezioni che dovrebbero elevare il fatturato dell’anno prossimo ai previsti 24 milioni di sterline.
«Nella divisione farmaceutica la tiratura media è 7.500 fogli rispetto ai 15.000 della divisione alimentare, ma certe tirature di confezioni farmaceutiche speciale possono scendere anche a solo cinquecento stampati» esordisce Paul Hartwig, direttore della produzione, aggiungendo che la Lithrone G40 da sei colori installata lo scorso anno stampa a una velocità doppia della macchina che ha sostituito, e che grazie ai suoi sistemi di riduzione dei tempi di avviamento ha migliorato considerevolmente la produzione giornaliera anche in presenza di molti lavori di breve tiratura. «Stampiamo pressoché costantemente alla velocità di 18 mila copie l’ora con una capacità produttiva complessiva che è aumentata del 35%, e ora con la Lithrone GX40RP che stampa alla velocità di 15 mila copie l’ora la capacità produttiva totale aumenterà di oltre il 50%.»

Anche in mercati più lontani

«Alcuni clienti del Regno Unito possiedono altresì divisioni operative nei paesi UE e grazie a queste nuove Komori possiamo benissimo soddisfare anche la domanda che viene da là. Va anche detto che a nostro favore gioca pure l’attuale cambio sterlina-euro conseguente alla decisione del paese di uscire dall’Unione Europea, che ci ha resi piuttosto appetibili per altri paesi europei, tra questi il Belgio e l’Irlanda. Inoltre, essendo il nostro stabilimento nell’Est dell’Inghilterra molto prossimo a diversi porti della costa orientale, ci avvantaggia anche il fatto che possiamo esportare più rapidamente e a costi più bassi.»

 

Certificazioni a non finire
Per fornire le necessarie garanzie ai mercati farmaceutico e alimentare occorre essere adeguatamente certificati e possibilmente offrire anche credenziali ecologiche. Di certificazioni l’azienda ne ha più di quante
bastano, comprese quelle sulla gestione e la sostenibilità delle aree boschive oltre che, naturalmente, quelle più importanti sulla gestione della qualità. Innanzi tutto è stata la prima del Regno Unito ad ottenere la PS9000:2010 che definisce gli standard di fornitura dei materiali per le confezioni farmaceutiche. Nel 2012 si è poi aggiunta la ISO 14001, lo standard di gestione ambientale (SGA) e nel 2015 l’azienda è altresì stata la prima del paese ad ottenere la certificazione pressSIGN per la stampa offset. Anche questa credenziale globalmente riconosciuta è molto importante perché i marchi e i rivenditori possono monitorare e verificare ogni singolo aspetto del flusso di lavoro pertinente al colore, comprese la gestione dei file, le prove colore, le condizioni d’ispezione visiva e le prestazioni delle macchine. «Questa certificazione implica il superamento di prove molto rigorose in pre-stampa e stampa, che noi infatti abbiamo di gran lunga superato» afferma Paul.

Firstan e l’ambiente
Firstan ha adottato politiche ambientali di notevole portata; tra queste vi è altresì un approccio innovativo alla gestione del calore prodotto negli stabilimenti. Infatti, una volta identificate tutte le possibili sorgenti di calore in sala stampa, con apposite condotte lo si estrae da ciascuna e lo s’invia a un punto di raccolta centralizzato attraverso il quale viene espulso dallo stabilimento ricorrendo a un solo tubo di scarico. Secondo Hartwig questo sistema è il più efficiente tra tutti quelli considerati e tra l’altro «Una singola ciminiera sul tetto anziché una serie di tubi di scarico sparsi è molto meno invadente. E poi penso allo stabilimento di Tsukuba, ai processi di costruzione e montaggio delle macchine e alle macchine stesse: proprio all’origine Komori dimostra tutta la propria coscienza ambientale e lo fa con una serie di iniziative altamente tecnologiche che hanno certamente contribuito alla nostra decisione di acquistare queste due Lithrone poco dopo averle viste in azione a IGAS nel 2015.»

Più idee con la stampa fronte-retro
Nel centro di design innovativo della società lavorano otto specialisti molto abili che hanno già alle spalle la creazione di confezioni rivoluzionarie, il più delle volte anche uniche, dai cartoni pieghevoli alle scatole a cuscino stampate. Per contribuire a minimizzare i tempi di consegna la società offre anche un servizio di modelli 3D stampati che prevede l’invio al cliente di grafiche tridimensionali dei nuovi design affinché possano verificarne anticipatamente l’aspetto visivo sugli scaffali. Recentemente le confezioni alimentari stampate con la Lithrone GX40 da sei colori e unità di verniciatura sono state premiate dalla prestigiosa Starpack and ProCarton, nel Regno Unito. A parte la grafica in sé, i designer della società hanno inventato soluzioni anti-manomissione innovativi per la sicurezza dei prodotti, tra queste il sistema M-Lock® brevettato, inizialmente creato per il mercato farmaceutico ma poi esteso a quello alimentare, che permette di vedere a colpo d’occhio se una confezione è stata aperta.

«Ora che abbiamo queste due Lithrone GX40, e proprio per le loro capacità esclusive, il nostro team di creatori potrà dedicarsi a sviluppare nuove idee di confezionamento. Siamo i primi al mondo ad avere macchine con questa combinazione del tutto unica di specifiche di lavoro, il che ci colloca certamente in una categoria di nicchia. Ciò significa che potremo riuscire a ottenere più lavoro e a tal fine spiegheremo adeguatamente ai clienti e ai designer esterni le nostre nuove possibilità per incoraggiarli a pensare fuori dagli schemi» aggiunge Paul.

Sistema di essiccazione su doppio lato
Steve Turner, direttore vendite macchine a foglio in Komori UK, commenta così la scelta delle due Lithrone: «Dotando le due Lithrone GX40 di un sistema che attualmente utilizza la tecnologia UV tradizionale ma che è facilmente trasformabile nel sistema H-UV semplicemente cambiando le lampade UV, Firstan è già pronta per le esigenze future del mercato. Il passaggio alla capacità H-UV potrà avvenire in qualsiasi momento così da conseguire questa rivoluzionaria capacità di essiccazione e acquisire credenziali ambientali aggiuntive.»

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